Case Studies, gestione magazzino, gestione pagamenti

Un solo punto cassa per gestire shop online, vendite e noleggi per DressYouCan

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Scloby

30 October 2018

Elena Battaglia racconta come gestire vendite e noleggi sfruttando tutte le funzionalità di Scloby

 

Molte realtà commerciali oggi vendono sia offline che online, per questo hanno bisogno di integrare i due sistemi di vendita in modo semplice ed efficace. Il team di DressYouCan era alla ricerca di una soluzione per punto cassa che da un lato si integrasse con l’e-commerce, dall’altro fosse in grado di gestire separatamente vendite e noleggi. 

Elena Battaglia, co-fondatrice della startup fashion, ci racconta come Scloby si sia rivelato un perfetto alleato per supportare una strategia di vendita multi-channel con la possibilità di emettere diverse tipologie di scontrini.

 

Quando nasce DressYouCan?

DressYouCan nasce nel 2014 come servizio di noleggio di abiti e accessori, una sorta di Airbnb del guardaroba. Dopo il primo anno e mezzo dedicato a studiare il mercato e a mettere a punto la strategia, nel 2016 abbiamo aperto il nostro primo showroom a Milano. Nonostante il servizio sia accessibile anche online grazie al nostro e-commerce, vorremmo aprire altri punti vendita nelle principali città italiane perché il punto fisico rimane centrale per la prova degli abiti, la messa a misura e la personalizzazione.


Come funziona il vostro servizio?

Il noleggio nasce da un bisogno recondito di tutte noi donne: abbiamo sempre tanta roba nell’armadio ma quando capita l’occasione non abbiamo mai niente da metterci. Le nostre clienti possono noleggiare gli abiti venendo nel nostro negozio di Porta Ticinese oppure dal nostro sito. Il nostro prezzo di noleggio varia dai 44€ ai 144€ per un periodo di quattro giorni, la tintoria a fine noleggio e le modifiche sartoriali sono sempre comprese, ci occupiamo anche della consegna con spedizione. Noi vogliamo andare contro a quello che è il fast fashion e il mondo delle fashion victim, per cui compri un vestito e dopo averlo indossato due volte sei già stufa di averlo. La nostra idea è quella di far tornare ad apprezzare la qualità degli abiti andando incontro ad una moda “democratica”, così che abiti dai prezzi anche elevati possano essere utilizzati da più persone tante volte quanto è il ciclo di vita dell’abito. Per questo ci riteniamo anche un’azienda sostenibile.

 

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Quali abiti è possibile trovare da voi?

Il nostro magazzino si compone di abiti che acquistiamo da brand esteri, in particolare da nord Europa e sud America perché, oltre alla creatività, riescono a fornirci lo stesso modello dalla taglia 38 alla 48, non vogliamo rivolgerci solo alle modelle ma anche alle donne con un fisico più formoso. Inoltre, ci siamo accorte che il bacino dei designer emergenti italiani è molto ampio e offre capi meravigliosi, quindi abbiamo stretto partnership anche con loro.

Ma ciò che ci differenzia dai competitor sono le calzature: ad oggi, abbiamo un parco calzature che conta un centinaio di scarpe, con modelli che vanno dal 35 al 41 e portano la firma di brand iconici come Manolo Blahnik, Louboutin e Jimmy Choo.


Vi è mai capitato che vi restituissero scarpe o abiti danneggiati?

Raramente e noi vogliamo fare in modo che la cliente si senta il più libera possibile  - ti devi divertire con l’abito, non avere paura di rovinarlo - per questo non carichiamo nessuna cauzione, abbiamo una copertura assicurativa di 5€ che copre eventuali danni. Tracciamo la carta di credito ma senza bloccare nessuna cifra. Se alla restituzione sono presenti danni irreparabili, viene addebitato tre volte tanto il costo del noleggio, così da coprire il costo dell’abito.


Che progetti avete per il futuro?

Stiamo riscontrando tantissimo interesse dal mondo delle produzioni cinematografiche, moda e stylist. Facciamo molte collaborazioni per il cinema, video e shooting fotografici, settori in cui gli abiti servono per cinque minuti quindi non ha senso comprarli. Inoltre, i grandi brand non hanno più interesse a fare da sponsor e questo mette in difficoltà le produzioni perché dovrebbero acquistare abiti che poi non avrebbero modo di riutilizzare, per questo stiamo pensando di espanderci anche al B2B.

 

Perché avete scelto Scloby come punto cassa?

Sicuramente perché ci dà la possibilità di avere un punto cassa “mobile” all’interno del negozio. Noi abbiamo l’esigenza di seguire la cliente fino al camerino e il momento del pagamento è un po’ difficile da gestire. Poi, non essendo una vendita, va spiegato che dobbiamo tracciare la carta, quindi con il tablet o con il PC ci avviciniamo davvero alla clientela: in pochi secondi facciamo lo scontrino e lo stampiamo direttamente in camerino.

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Quali funzionalità vi hanno colpito particolarmente?

Per prima, la possibilità di nominare gli scontrini in maniera diversa: non solo vendita ma anche noleggio, proprio perché abbiamo questa doppia esigenza. A livello di corrispettivi, dobbiamo registrare separatamente l’incasso derivato dalla vendita da quello del noleggio. Grazie a Scloby abbiamo potuto distinguere i due scontrini e riusciamo ad avere un report dettagliato distinto. Un’altra funzione molto utile è stata la partita IVA diversa perché alcuni vestiti sono privati e, dovendo noi riconoscere una percentuale al designer, non paghiamo l’IVA. Quindi, nel momento in cui si fa lo scontrino di un noleggio di un capo privato, dobbiamo scorporare una percentuale di questo prezzo con un fuori campo IVA. Per questo i reparti dell’IVA sono stati fatti ad hoc per noi dallo staff di Scloby.


Come avete sfruttato Scloby Analytics per il vostro business?

Soprattutto per avere maggiori informazioni relative allo scontrino medio, analizzare le scelte di consumo delle nostre clienti, capire con che frequenza tornano in negozio e gestire sconti e promozioni. Avere la gestione in unico pannello e la gestione senza password per ogni operazione è molto comodo. Inoltre, è stato molto facile costruire il catalogo con le varie schede prodotto.


Quando avete scoperto Scloby?

Il nostro responsabile IT era alla ricerca di un software per punto cassa che riuscisse a dialogare anche con il gestionale del nostro e-commerce, così da avere una gestione centralizzata del magazzino. Avendo integrato Scloby con il gestionale, quando avviene un noleggio l’abito viene scalato dal magazzino ma ha la possibilità di rientrare. Siamo molto soddisfatte, l’installazione è stata fatta in negozio direttamente dai loro tecnici e, successivamente, abbiamo fatto una skype call in cui ci hanno spiegato tutte le funzionalità.

Scopri in profondità come funziona il punto cassa con Scloby

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